Mastoplastica Additiva

Mastoplastica additiva (MPA) è la denominazione più comunemente utilizzata per identificare l’intervento di aumento di volume del seno. Si pratica mediante l’inserimento di protesi di silicone o poliuretano attraverso un incisione intorno al capezzolo (periareolare inferiore), nel solco inframmammario o ascellare. Utilizzo prevalentemente protesi Mentor che sono tra le poche ad avere marchio CE e approvazione della FDA (food and drug administration), inoltre sono prodotte in centinaia di forme e modelli per una scelta accurata della protesi sul seno della paziente (scarica catalogo).

La scelta della protesi è un passaggio chiave nella riuscita dell’intervento e va fatta con la paziente tenendo presente numerose variabili come l’età, la professione, il desiderio di un imminente maternità, la presenza complessi adolescenziali irrisolti, la possibilità di sottoporsi a un ritocco secondariamente, le variabili anatomiche.

Il mio scopo nella progettazione dell’intervento è creare un seno adatto alla paziente guidando ed istruendo la paziente nella scelta della protesi, nella sede di impianto e nella tecnica chirurgica da utilizzare (dual plane, retromuscolare semplice, retroghiandolare o retro fasciale, composita).

L’intervento si svolge in 1   ora circa in anestesia locale con sedazione profonda o   anestesia generale.