Lifting della faccia e del collo

Il volto di una donna è la sua caratteristica più evidente e racconta una storia: deve essere mantenuta e goduta anche quando i segni del tempo iniziano a farsi sentire. Questo non significa rimuovere e spianare ogni ruga in   superficie ma riportare nella loro sede   anatomica naturale le strutture muscolari e sottocutanee  della faccia. L’invecchiamento facciale non è solo di tipo cutaneo.

Aree di adesione ai piani profondi ossei determinano congiuntamente con l’effetto della forza di gravità, il fotoageing e la disidratazione dei tessuti le caratteristiche del volto invecchiato che sono:

  • guance cadenti con solchi nasolabiali pronunciati e non più correggibili con fillers e lipostruttura
  • lassità cutanea a livello dell’angolo della mandibola
  • bande di platisma anteriormente nel collo

La procedura chirurgica che propongo di solito per il massimo   ringiovanimento del volto è un lifting non cutaneo ma di natura muscolare (CPMS complete plathysmal muscle suspension): si identifica il muscolo facciale platisma che ha una forma nastriforme che perde consistenza con l’età e si riporta in posizione posteriore e superiore secondo dei vettori contrari alla gravita’.

Questo consente di dare definizione all’angolo mandibolare e al collo, riposizionare la regione zigomatica e le   guance, ridurre il doppio mento e le bande di platisma. La convalescenza da questo tipo di intervento viene ridotta al minimo preparando il paziente preoperativamente, utilizzando farmaci come l’arnica che riducono gonfiore e infiammazione, e utilizzando una meticolosa tecnica chirurgica e medicazioni contenitive specifiche.

Le cicatrici vengono occultate nel cuoio capelluto, dietro al trago e posteriormente nella regione mastoidea. La durata   dell’intervento e’ di circa   3 ore se eseguito congiuntamente all’intervento di blefaroplastica.